Illustrazione di documento catastale con planimetria e timbro dell'Agenzia delle Entrate.

Calcolo rendita catastale: valore rivalutato e base IMU

Il calcolo rendita catastale parte dalla consistenza in vani e dalla tariffa d'estimo della tua zona, poi applica la rivalutazione del 5% e il moltiplicatore per ottenere il valore catastale, base di IMU e imposte sull'acquisto.

Calcola la rendita catastale

Numero di vani indicato nella visura catastale (categorie A).
Tariffa di zona/categoria/classe, dalla visura o dall'Agenzia delle Entrate.
160 per abitazioni A (tranne A/10). Lascia 160 se non sai.

Come si calcola la rendita catastale

Il calcolo rendita catastale per le abitazioni parte da due dati della visura: la consistenza in vani e la tariffa d'estimo della zona. Moltiplicandoli si ottiene la rendita. Ad esempio, 8 vani con tariffa 60,95 € danno una rendita di 487,60 €. Sapere come si calcola la rendita catastale è il primo passo per stimare le imposte sulla casa.

Per ottenere il valore catastale, la rendita si rivaluta del 5% (× 1,05) e si moltiplica per il coefficiente catastale: 487,60 × 1,05 × 160 ≈ 81.917 €. Questo valore è la base imponibile dell'IMU e, con coefficienti diversi, delle imposte sull'acquisto. La rendita catastale calcolo resta valida finché non cambia la classe o la destinazione dell'immobile.

Moltiplicatori per categoria catastale

Il coefficiente cambia in base alla categoria: di seguito i principali usati per calcolare la rendita catastale rivalutata ai fini delle imposte.

CategoriaTipo immobileMoltiplicatore
A (tranne A/10)Abitazioni160
A/10 e DUffici e opifici80 / 65
C/1Negozi55
C/2, C/6, C/7Magazzini, box, tettoie160

Come usare questo calcolatore

  1. Recupera la visura catastale. Trovi consistenza in vani e categoria nella visura, gratuita sul sito dell'Agenzia delle Entrate o presso un CAF.
  2. Inserisci vani e tariffa d'estimo. La tariffa d'estimo dipende da zona, categoria e classe; questi due dati bastano per calcolare la rendita catastale.
  3. Applica rivalutazione e moltiplicatore. Premi Calcola: ottieni la rendita, la rendita rivalutata del 5% e il valore catastale base per IMU e imposte.

Domande frequenti

Come si calcola la rendita catastale di un'abitazione?

Si moltiplica la consistenza in vani per la tariffa d'estimo di zona, categoria e classe. Il risultato è la rendita catastale riportata anche in visura.

Rendita catastale calcolo: serve la rivalutazione del 5%?

Sì, per le imposte la rendita va rivalutata del 5% (× 1,05) prima di applicare il moltiplicatore. È un coefficiente fisso dal 1994, invariato nel 2026.

Dove trovo i dati per calcolare la rendita catastale?

Nella visura catastale, gratuita sul sito dell'Agenzia delle Entrate o tramite CAF: riporta consistenza, categoria, classe e rendita già attribuita.

Qual è il moltiplicatore per le abitazioni?

Per le categorie A (escluso A/10) il moltiplicatore è 160. Cambia per uffici, negozi e opifici, come nella tabella sopra.

A cosa serve la rendita catastale

Il calcolo della rendita catastale serve per molte imposte: IMU, imposta di registro sull'acquisto, successioni e donazioni, oltre alla determinazione del reddito dominicale. La rivalutazione del 5% è fissa dal 1994 e non cambia nel 2026; ciò che varia da Comune a Comune è l'aliquota IMU applicata alla base catastale. Per la seconda casa, in particolare, l'aliquota è più alta e non spetta la detrazione dell'abitazione principale.

Fonti

Avviso: Risultato indicativo. La rendita ufficiale è quella attribuita in visura dall'Agenzia delle Entrate; tariffe e classi possono variare. Verifica i dati catastali prima di usarli per le imposte.